Domenica 26 marzo si è concluso il Festival Energie e Sinergie per l’Ambiente 2023: una settimana di eventi organizzati da associazioni ed attivisti di Cavallino Treporti per sensibilizzare la cittadinanza sull’emergenza climatica ed ambientale.
L’inquinamento luminoso è stato il tema del primo evento che ha portato sotto le stelle, in una limpida e fresca serata nella bella area verde della Batteria Amalfi, un buon numero di partecipanti di ogni età, accompagnati da due esperti nella scoperta della volta celeste. La Giornata mondiale delle Foreste, il martedì, ha visto la presentazione, piacevole nonostante l’argomento molto tecnico, da parte dell’amministrazione comunale delle linee guida per la potatura di alberi e arbusti. Le associazioni la considerano un buon punto di partenza cui dovranno seguire misure concrete per fare in modo che tali prescrizioni non rimangano sulla carta. Mercoledì si è parlato diffusamente di Comunità Energetiche Rinnovabili; particolarmente interessante – ed incoraggiante – la testimonianza sulla costituzione di una comunità da parte di I care Reggio Emilia. Difficile trovare ospiti più adatti per il giovedì, Giornata mondiale della Meteorologia: Luca Lombroso ha parlato di meteo e molto altro e Luca Mercalli ha offerto una sintesi della situazione climatica ed ambientale attuale e dei possibili scenari futuri.
L’interesse destato dal corso di cucina sostenibile e antispreco tenuto nella mattina di sabato ha portato ad un gradito overbooking dei partecipanti al corso ed al pranzo che ne è nato. Nel pomeriggio, dopo lo spettacolo di Michele Dotti, in cui protagonista è la diversità, vista anche come motore di una efficace azione collettiva per l’ambiente, la sala teatro comunale ha ospitato le premiazioni del concorso di scrittura Il mio Pianeta che cambia, cui hanno partecipato, grazie anche all’impegno ed al coordinamento degli insegnanti dell’Istituto comprensivo Daniele Manin, 101 ragazzi; il comitato di valutazione ha apprezzato l’alto livello qualitativo di molti degli elaborati presentati. L’intenzione degli organizzatori è riproporre il concorso nel prossimo anno scolastico lavorando a contatto ancora più stretto con Istituto ed insegnanti in tutte le fasi dell’iniziativa. La biciclettata di domenica mattina ha fatto scoprire ai partecipanti le avventure su due ruote di Alberto Fiorin, viaggiatore e scrittore, la visione di un agricoltore attento alla sostenibilità e alla valorizzazione creativa di antiche varietà di ortaggi e di erbe e fiori spontanei e il progetto di una azienda che intende mettere il surplus dell’energia prodotta dal proprio impianto fotovoltaico a favore di una comunità energetica locale, promossa dalla associazione ilventointasca e che è ora in fase di costituzione. Con la biciclettata si è arrivati al pranzo condiviso, in uno spazio su cui c’è un progetto di agri-parco comunitario: nell’incontro conviviale è emerso l’interesse di altre associazioni ad usufruire di questo spazio, in comunione di intenti con chi lo gestirà.
Il pranzo è stato anche l’occasione per le prime considerazioni a caldo degli organizzatori: “Al termine di questa lunga settimana non possiamo che ritenerci soddisfatti. Per l’esperienza umana ed organizzativa, di cui sapremo far tesoro, ma soprattutto per la qualità di quanto siamo riusciti a proporre e per la partecipazione della cittadinanza: il Festival ha fatto i numeri che ci aspettavamo, richiamando anche persone da altri comuni della provincia e realmente interessate ad approfondire queste tematiche. Crediamo che chi ha assistito a questi eventi non sia tornato a casa solo con qualche nozione in più sul clima e l’ambiente, quanto piuttosto con la consapevolezza che esiste una comunità che l’emergenza climatica ed ambientale vuole davvero contribuire a risolverla (chi lo desidera, può unirsi alla piccola comunità locale del nostro gruppo ClimACT – www.climact.it). Di certo il festival, coerentemente col proprio nome, ha messo in campo molte energie ed altrettante sinergie si sono create tra gli organizzatori, gli ospiti ed esperti chiamati a partecipare, il pubblico, l’amministrazione e l’Istituto scolastico del litorale. Siamo sicuri che ne avremo riscontri concreti già nei prossimi mesi.”
Il festival è stato ideato ed organizzato da ClimACT, dalle associazioni L@ Rete, ilventointasca, Tra Mar e Laguna, Verdelitorale e Veneziano G.A.S. Cavallino Treporti e da Energie&Sinergie, con il patrocinio e la collaborazione dell’Istituto Comprensivo Daniele Manin, il patrocinio e il contributo del Comune di Cavallino-Treporti e il contributo di Fondazione Terra d’Acqua, Coop Alleanza 3.0 e Banca Prealpi SanBiagio Credito Cooperativo.
Aggiornata al 2 marzo 2023
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ClimACT è un gruppo di Cittadini ed Associazioni di Cavallino Treporti (VE) che si è costituito spontaneamente nel 2019 sulla spinta dell’evidenza dei mutamenti climatici, disastri ambientali ed eventi estremi che interessano tutto il pianeta e che hanno un evidente impatto anche sul Litorale.
L’intento del gruppo è contribuire ad individuare ed attuare nel proprio territorio misure di contrasto all’emergenza climatica ed ambientale, coinvolgendo persone, gruppi, imprese, amministrazioni, così che i comportamenti “virtuosi” si moltiplichino e propaghino, in sempre più luoghi, a tutti i livelli.
ClimACT intende appoggiare e organizzare iniziative di informazione, sensibilizzazione ed azione rivolte alla cittadinanza, per incentivare le buone pratiche e valorizzare e proteggere il territorio.
ClimACT è gruppo apartitico cui possono aderire liberamente singoli cittadini, gruppi ed associazioni.
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